Il percorso di Michele

MICHELE E STEFANO

Parlando con Stefano, Michele ammette le difficoltà iniziale e il momento in cui si è sbloccato grazie a un brano che gli ha fatto sentire la Peparini e parla delle difficoltà con il padre

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16 Commenti per Il percorso di Michele

  1. fu scrive:

    questo ragazzo è un orsacchiotto tenero… nel ballo preferisco Patrizio e Ale (anche Alessio non è da meno), ma a lui auguro il meglio

  2. Gioc scrive:

    I ballerini del serale mi piacciono tutti abbastanza. Peccato non ci sia una ballerina decente; forse perchè trovare una come Anbeta o la Dugarte non è facile. Tra l’altro la nostra Anbeta ballerà Coppelia nel ruolo di Swanilda al San Carlo di Napoli. Vederla è sempre un piacere.

  3. Arianna scrive:

    Oggi pensavo che Michele potesse piangere, e invece……è toccato a Stefano :-(( e Michele ha dovuto consolarlo….
    Va beh…. Il ragazzo ha fatto davvero un buon percorso ^_^

  4. Gioc scrive:

    Percorsi in genere molto emozionanti; oggi vedere Stefano così commosso ha strappato la lacrimuccia pure a me.
    Purtroppo la nostra società non è più quella di un tempo dove la famiglia veniva al primo posto, Forse non era tutto rose e fiori ma oggi non si capisce più perché la gente si sposa in pompa magna,, magari dopo anni di convivenza, poi dopo poco si separano.

  5. Patrizia scrive:

    NON fumare Michele !

  6. Cora scrive:

    Il colmo:
    rivedendosi Michele sorride, Stefano piange e Michele lo consola
    Ma Stefano ha vissuto la stessa esperienza di Michele?
    Ho notato che il problema dei padri contrari ai figli ballerini è molto ricorrente

    • Redazione scrive:

      non lo sappiamo ma è vero che spesso i padri son op restii…

    • Gioc scrive:

      Cora, perché il maschio italiano resta maschio nella mentalità; per loro un ballerino è per forza destinato a diventare omosessuale e per tanto che si creda che la società sia cambiata su questo fronte, probabilmente non è così.

      • spider scrive:

        Gioc ciò che dici è verissimo però secondo me il discorso va ben oltre a questioni legati a l’appartenenza di paese. ;-) Credo questo sia l’ennesimo luogo comune o stereotipo inculcato nella società per anni repressa. Stessa cosa vale xle ragazze che giocano a calcio etichettate pure esse spesso come dell altra sponda.
        Sarà difficile combattere contro muri aimè infinit

        • spider scrive:

          Mi fa ridere avvolte questo mondo tanto all’avanguardia per tecnologie sofisticate e invenzione geniali (ma anche no) con tanto vanto al modernissimo e al apertura mentale che però si sofferma non di rado in cose futili dimenticando così una fra le cose più importanti: Lo società.

      • pimpa scrive:

        Có, forse è più legato alla sua situazione, …. suo figlio..padre e madre.

        • Arianna scrive:

          pimpa, ho ipotizzato anch’io la stessa cosa…..cioè che stesse pensando a suo figlio :-(((

      • L scrive:

        Verissimo……..