Il meno è uguale al più

BRAGA_PIU_E_MENO

Su questo argomento, e citando Django Reinhardt, uno dei più grandi chitarristi di sempre, imposta la sua lezione e chiede ai ragazzi di esaltare i propri difetti.

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13 Commenti per Il meno è uguale al più

  1. Claire scrive:

    Mancanza incredibile da parte di tutti questi ragazzi appassionati di musica non conosce Django Reinhardt!
    Less is more è un concetto che può essere interpretato in tanti modi. Capisco che a volte facciano fatica a seguire le lezioni di Braga ma credo che chi riuscirà ad interiorizzare tutte queste cose ne uscirà fuori davvero forte. D’altra parte Braga li dentro è il prof con la carriera in assoluto più interessante!

    ot : Sono molto contenta per i capi squadra era un po’ che non si vedevano!

    • Arianna scrive:

      Buongiorno Claire.
      Condivido molto di quanto hai scritto su Braga, ma temo che lui ieri si sia espresso male utilizzando il verbo: Esaltare.
      Non dopo questa indicazione il povero Nick cosa si ritroverà a cantare, forse “L’infinito”.
      Non di Raf, ma di Leopardi :-((((

  2. Gioc scrive:

    Ogni musicista amante della chitarra dovrebbe conoscere questo straordinario artista unico nel suo genere e nel suo stile; insieme a Stephane Grappelli ha lasciato un segno indelebile nel mondo musicale.
    Per me è stato una delle mie passioni di gioventù e a Parigi dove vivevo la sua musica era molto diffusa tra i giovani e tra i meno giovani. Ancora oggi lo ascolto con grande gioia e immenso piacere.

  3. Arianna scrive:

    Esaltare un difetto fisico, non ha niente a che vedere con un difetto caratteriale.
    Il difetto fisico lo si può esaltare come punto di forza, proprio perchè qualcosa di particolare, di unico, ma si tratta sempre di una cosa visiva.
    Diversamente, il difetto caratteriale, se di difetto vero si parla, non mi sembra che sia il caso di esaltarlo. Casomai correggerlo. Nel senso, se uno è st….., cosa dovrebbe esaltare? Direi niente.
    Strano questo discorso di Braga, e pure il paragone che ha portato oggi.
    Dai dai, si sta confondendo pure lui….

  4. Gioc scrive:

    Quello che i ragazzi hanno elencato non sono dei veri difetti, non per tutti almeno. Sergio forse sì, visto che afferma di essere permaloso e questo è senza dubbio un difetto. Gli altri non mi hanno convinta nelle loro singole descrizioni di ciò che a mio avviso hanno erroneamente definito come “difetto”.
    Forse anche Braga dovrebbe essere più esplicito nella dfinizione di ” difetto”.

    • Arianna scrive:

      Gioc, sono esattamente d’accordo con te. Anch’io non ho capito il senso. E non torna neppure matematicamente…. A meno che uno non abbia un difetto al quadrato :-(((

  5. Gioc scrive:

    Penso che esaltare il proprio difetti non sia la strada migliore per questi ragazzi ma invece prendere conoscenza dei loro difetti possibilmente correggerli ed esaltare invece le loro caratteristiche individuali. Il problema di Django Reinhardt non era il fatto che la sua mano conciata in quel modo fosse un difetto ma dovuto adattare alle sue capacità artistiche notevoli una piccola menomazione che non gli ha impedito di diventare l’artista unico al mondo che poi è diventato. Lui ha comunque esaltato le sue capacità individuali, non c’entra niente secondo me con i difetti.

  6. VALERIA scrive:

    Basta Braga!!!!

  7. Cora scrive:

    Non si è chiesto Braga se magari tutto sto “stravolgimento” e sto “blocco” in cui sono caduti i ragazzi sia dovuto ai suoi imput che ad un certo punto li fa andare tutti in tilt ?
    A parer mio forse è un po’ troppo mettere tutto così in discussione in questo modo, siamo arrivati al limite in cui mi sembra che abbiano perso tutte anche le poche certezze che avevano.
    Poi dall’altra parte sentono Carlo che non apprezza per niente e la confusione è ancora più totale.

    • Arianna scrive:

      Anche secondo me Braga li confonde troppo.
      Oggi addirittura Daniele ha parlato del suo difetto paragonandolo a quello del chitarrista. Il suo difetto invece, secondo me, è che non ha niente in comune con quel chitarrista :-((( perchè il difetto non sta nella mano….

      • Cora scrive:

        Ahahahah Ari,
        quando vuoi essere pungente quasi, quasi riesci ad eguagliare Pimpa, il che è tutto dire!!!
        Ma Danielino è leggermente, non tanto, per carità, pieno di sé (difetto) da paragonarsi a Django solo perché da piccolo ha perso la prima falange di un dito.